IL FICO E L'ULIVO

Esiste una parte d'Italia dove il tempo pare essersi fermato, che trasmette sensazioni intense a chi la visita: è la Sicilia orientale, una terra di solare bellezza che fu crocevia del mondo antico, in cui si condensano folklore, arte e storia millenaria. Il nome Sicilia deriva dai vocaboli arcaici Sik ed Elia, il fico e l'ulivo, simboli di fertilità che rappresentavano la ricchezza naturale e culturale dell'isola. Sarà un viaggio avventuroso che ci porterà dai crateri del vulcano Etna alle selvagge spiagge del Mediterraneo, attraverso valli incantate, parchi archeologici, vestigia greche e città barocche, circondati dal profumo delle zagare e dei limoni. Un tour alle radici della civiltà occidentale, semplicemente...indimenticabile!

GO PRIVATE

I VIAGGI PRIVATI GRANTOUR sono la SCELTA PERFETTA
se vuoi pedalare in compagnia dei tuoi amici o della tua famiglia.
SENZA PERSONE ESTERNE ALLA COMITIVA E CON UN TOUR LEADER DEDICATO.

Potrai scegliere uno dei nostri tour e decidere in quali date effettuarlo mantenendone le caratteristiche originali, oppure personalizzarlo, ad esempio modificando la struttura in cui soggiornerete, o il tipo di bicicletta.

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    • REGIONE SICILIA
    • DESTINAZIONE SICILIA ORIENTALE
    • DURATA 8 GIORNI / 7 NOTTI
    • LIVELLO AVANZATO
  • IL TOUR INCLUDE:
    Bicicletta BMC GF02 Disc (opzionale: E-bike Haibike Sduro Hardnine RX)
    Pernottamento in camera doppia in agriturismi e piccoli hotel
    Pranzi, Cene, Visite e Degustazioni
    Assicurazione RC
    Tour Leader
    Assistenza Tecnica e Veicolo di supporto
    Trasporto bagagli

    NON INCLUDE:
    Trasferimento da/per il luogo di Partenza/Arrivo

    NOTE:
    Il prezzo è calcolato su base 6 partecipanti. Potrà variare in caso di numero partecipanti inferiore
  • Agriturismi e piccoli hotel

IL FICO E L'ULIVO

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GIORNO 1 - ARRIVO
Ben arrivati a Taormina, autentica perla mediterranea. Ci incontreremo in hotel dove avrete modo di fare la conoscenza dello staff di Gran Tour Events e rinfrescarvi nella vostra camera.
Avrete la giornata a disposizione per visitare questa magnifica città definita da Goethe “lembo di paradiso sulla terra” : l'affascinante centro storico medioevale, Palazzo Corvaja, il Duomo, il Teatro Greco con il suo scenografico promontorio che si apre sul golfo e con alle spalle il vulcano Etna, le spiagge dorate.
In serata terremo il briefing di viaggio ed a seguire ceneremo in una tradizionale osteria siciliana.
GIORNO 2 - LE GOLE DELL'ALCANTARA
DISTANZA: 53 KM - DISLIVELLO: 980 METRI
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Imbocchiamo la statale che conduce all'ingresso della Valle dell’ Alcántara, dove il fiume omonimo ha creato nel corso dei millenni un panorama assolutamente unico al mondo: nere strutture geometriche a forma di prisma e formazioni laviche che formano strette pareti e canyon profondi 50 metri, le cosiddette Gole.
Proseguiamo verso Francavilla e da qui saliamo a Castiglione di Sicilia, uno dei borghi più belli d'Italia, paese medioevale che si eleva su uno sperone roccioso dove il tempo pare davvero essersi fermato all'epoca delle crociate. E dove la gente vive la quotidianità con rilassatezza, botteghe di antichi mestieri e venditori di strada sono qui la normalità.
L'Etna si staglia in fronte a noi: inizia la salita, tra i campi e le piante di pistacchio ovunque si notano ammassi di lava fredda e compatta, testimoni delle frequenti eruzioni. Scolliniamo nei pressi di Sant'Alfio, famoso per essere il paese che ospita l'albero più grande e vecchio d'Europa, il bimillenario Castagno dei Cento Cavalli la cui circonferenza supera i cinquanta metri, e ci lanciamo nella discesa che conduce a Zafferana Etnea all'ombra della mole del vulcano più elevato d'Europa.
GIORNO 3 - IL VULCANO ETNA
DISTANZA: 29 KM - DISLIVELLO: 0 METRI
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Oggi abbiamo organizzato un'escursione privata con una guida naturalistica al Parco Regionale dell'Etna, che ci condurrà a ridosso del cratere principale. Con un pulmino saliamo ai 1910 del Rifugio Sapienza: lo sbuffo fumante è una presenza costante, così come la sensazione di tremolio sotto i piedi. Dal Rifugio prendiamo la funivia che ci porta a 2500 metri di altezza, ed in jeep raggiungiamo la Torre del Filosofo; un breve trekking e siamo in vista dei crateri sommitali, dove sono situati i coni eruttivi. Dinanzi a noi si aprono paesaggi lunari, tutto attorno è terra nera e deserto, fiumi di lava fossilizzati, è un luogo unico, il panorama toglie il respiro.
Dopo l'escursione torniamo al Rifugio Sapienza, un rapido pranzo e saliamo in sella per affrontare la discesa lungo una delle strade più belle della zona, con continui tornanti che aprono vedute sul Golfo di Catania, su Siracusa e sull'interno della Sicilia. Gli agrumeti e le piante di fico d'India segnalano che siamo nei pressi di Paternò, punto di arrivo dell'itinerario odierno. E' stata una giornata dura ma superlativa: l'Etna è una meraviglia che resterà nel cuore.
GIORNO 4 - AGRUMI E PROFUMI
DISTANZA: 67 KM - DISLIVELLO: 550 METRI
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La giornata odierna propone una tappa di avvicinamento alla zona del Barocco di circa settanta chilometri, pianeggiante nella prima parte e collinare nella seconda, nella quale potremo distendere la pedalata come si usa fare negli allenamenti del ciclismo su strada. Terremo un ritmo costante di 60-70 giri al minuto, effettuando pause defatiganti ed alimentandoci a intervalli regolari così da mantenere un'andatura fluida sino all'arrivo.
Partiamo dalla normanna Paternò, circondata dagli agrumeti ed attraversiamo il fiume Simeto, il principale corso d'acqua siciliano, che tagliamo verso sud raggiungendo la Valle del Dittaino. Davanti a noi appare la sagoma di un centro militare e la pista di un aeroporto: è Sigonella, importante base dell'Aeronautica Italiana e delle forze aeree della Marina USA, nonché il deposito logistico più attrezzato del Mediterraneo.
Si procede tra strade secondarie pedalando lungo le sponde dell'oasi faunistica del Lago Biviere ed arrivando a Lentini, una delle “capitali dell'arancia” conosciuta sin dall'antichità per la qualità degli agrumi che vengono qui raccolti; il centro del paese ci offre anche il primo assaggio di Barocco Siciliano con la splendida Chiesa Madre di Santa Maria La Cava e Sant’Alfio.
Fiancheggiamo ora i Monti Iblei risalendone le pendici orientali fino a Sortino, importante centro di produzione del miele e punto di arrivo della giornata, che ci accoglie con i suoi profumi di zagara ed eucalipto.
GIORNO 5 - PANTALICA E LA VALLE DELL'ANAPO
DISTANZA: 69 KM - DISLIVELLO: 1050 METRI
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Andiamo alla scoperta delle antiche necropoli di Pantalica, situate su un altopiano tra due fiumi: un itinerario straordinariamente panoramico che sovrasta la riserva naturale Valle dell’Anapo. Il luogo è patrimonio mondiale dell’Unesco per le suggestive “città dei morti” scavate nella roccia in epoca preistorica, che ospitano oltre cinquemila tombe “a camera”, le più antiche delle quali risalgono al XIII secolo a.C. Visiteremo i monumenti funerari delle civiltà primitive ed i reperti archeologici: la necropoli di Filiporto, i resti di un villaggio bizantino, la chiesa rupestre di San Micidiario, la necropoli nord e le rovine di Anaktoron, il “palazzo del principe” centro nevralgico del regno dei Siculi.
Seguendo lo sterrato sul sedime della vecchia ferrovia a vapore che corre attraverso la Valle dell'Anapo gungiamo a Palazzolo Acreide, la perla dei monti Iblei, scrigno di arte Barocca e ricca di vestigia che datano ai tempi della Magna Grecia: l'imponente chiesa di S.Sebastiano, il parco archeologico greco-romano con il “Teatro del cielo” ed il Bouleterion (senato cittadino), il tempio di Afrodite e le “Intagliate”, cave di pietra un tempo luoghi di culto e di sepoltura.
Dopo pranzo riprendiamo a pedalare in direzione del centro antico di Ragusa, la storica “Hybla”. Il percorso pomeridiano segue l'altopiano Ibleo, alternando panorami brulli e selvaggi a tratti verdi ed alberati, delimitati dai caratteristici muri a secco.
Ragusa, tappa finale della giornata, ci accoglie con la sagoma del Duomo di San Giorgio, il principale esempio di architettura religiosa barocca siciliana. E ci ammalierà questa sera con le sue prelibatezze gastronomiche: i pastieri, le scacce, i cavati, la ricotta fresca e le paste alle mandorle.
GIORNO 6 - I CAPOLAVORI DEL BAROCCO
DISTANZA: 74 KM - DISLIVELLO: 230 METRI
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Salutiamo Ragusa Hybla e dirigiamo verso Modica tra saliscendi e piccole gole adorne di fichi d'India, carrubi e mandorli. Modica è l'ennesimo Patrimonio dell’Umanità di quest'angolo di Sicilia: una città-roccaforte che nella storia ha visto le dominazioni Romane, Bizantine, Arabo-Saracene, Normanne, Aragonesi ed Angioine. Che qui hanno lasciato testimonianze indelebili come la Chiesa di San Pietro, il meraviglioso Duomo barocco di San Giorgio, il Castello dei Conti. Una località famosa anche per il cioccolato modicano, che avremo modo di assaggiare in un suggestivo caffè locale.
Da Modica partiamo alla volta del mare puntando la costa meridionale dell'isola: ci troviamo in uno dei punti più a sud d'Europa, addirittura sotto il parallelo di Tunisi. Una zona paesaggisticamente insolita, nella quale stagni e laghi si insinuano nell'entroterra facendola assomigliare ad una laguna, sono i cosiddetti Pantani.
Dopo pochi chilometri raggiungiamo Capo Passero, il luogo in cui nel Luglio del 1943 sbarcarono gli Alleati in Europa: con 180 mila uomini è ancora oggi la più grande operazione anfibia della storia, con un dispiegamento di uomini superiore anche allo sbarco di Normandia. La strada corre parallela a pochi metri dalla costa, le spiagge tranquille e deserte ci invogliano a fare un bagno.
GIORNO 7 - IL LITORALE JONICO
DISTANZA: 60 KM - DISLIVELLO: 130 METRI
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Da Marzamemi pedaliamo verso la Riserva di Vendicari che si estende per diversi chilometri lungo il litorale. Un percorso sterrato a cavallo di laghi e mare, immerso tra le palme ed i fichi d'India che conduce alla vecchia tonnara ed alla Torre Sveva del XVI Secolo. Siamo in una delle aree umide più ricche dell'isola in quanto a specie animali autoctone e biodiversità, luogo prediletto dalle tartarughe marine che su queste spiagge selvagge depositano le loro uova.
Usciamo dalla Riserva verso l'entroterra e in breve raggiungiamo la cittadina di Noto, denominata “il giardino di pietra” e dichiarata Capitale del Barocco dal Consiglio d'Europa. Il centro storico conserva illustri esempi di arte ed architettura settecentesca siciliana, come la Cattedrale di San Salvatore. Ma il fascino, lo splendore, sono in ogni angolo del borgo: i palazzi nobiliari e le dimore borghesi, i balconi delle case, i negozietti, tutto qui esprime bellezza.
Dopo pranzo riprendiamo la via del mare e seguiamo la costa attraversando la graziosa Avola ed i paesi del lungomare, fino ad incontrare Siracusa, “la più bella città che i greci edificarono in occidente”, come ebbe a dire Cicerone. Capitale della Magna Grecia, con un eccezionale parco archeologico e culla di tutti i monumenti più belli dell'epoca, situata su una caratteristica isola, è un perfetto finale per questo incantevole tour tra storia e natura.
GIORNO 8 - PARTENZA
Dopo colazione effettueremo il check out. Per chi ha richiesto il transfer, le vetture saranno davanti all'hotel per condurvi nella destinazione prescelta.
Arrivederci!
ACCOMMODATION
Una carrellata degli hotel e relais di questo tour

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